CHE COSA E' IL SEMINARIO MAGGIORE
(da "La formazione dei presbiteri nella Chiesa Italiana" n° 60-61)



"L'istituzione del seminario maggiore, come luogo ottimo di formazione, è certamente da riaffermarsi quale ottimo spazio, anche materiale, di una vita comunitaria e gerarchica, anzi quale casa propria per la formazione dei candidati al sacerdozio, con superiori veramente consacrati a questo ufficio [...]".

Il seminario si presenta così come un tempo e uno spazio; ma si presenta soprattutto come una comunità educativa in cammino: è la comunità promossa dal vescovo per offrire a chi è chiamato dal Signore a servire come gli apostoli la possibilità di rivivere l'esperienza formativa che il Signore ha riservato ai dodici.

Perciò l'identità profonda del seminario è di essere, a suo modo, una continuazione nella chiesa della comunità apostolica stretta intorno a Gesù, in ascolto della sua Parola, in cammino verso l'esperienza della Pasqua, in attesa del dono dello Spirito per la missione. Una simile identità costituisce l'ideale normativo che stimola il seminario e lo caratterizza per essere un'autentica scuola di santità.

Essendo, così, una continuazione della comunità degli apostoli, il seminario è, in se stesso, un'esperienza originale della vita della chiesa: in esso il vescovo si rende presente attraverso il ministero del rettore e il servizio di corresponsabilità e di comunione da lui animato con gli altri educatori, per la crescita pastorale e apostolica degli alunni. I vari membri della comunità del seminario, riuniti dallo Spirito in un'unica fraternità, collaborano, ciascuno secondo il proprio dono, alla crescita di tutti affinché si preparino adeguatamente al sacerdozio e quindi a prolungare nella chiesa e nella storia la presenza salvifica di Gesù Cristo, il buon pastore.

Il seminario è, dunque, una comunità ecclesiale educativa, anzi una particolare comunità educante. Ed è il fine specifico a determinare la fisionomia, ossia l'accompagnamento vocazionale dei futuri sacerdoti, e pertanto il discernimento della vocazione, l'aiuto a corrispondervi e la preparazione a ricevere il sacramento dell'Ordine con le grazie e le responsabilità proprie.

Pertanto, l'intera vita del seminario, nelle sue più diverse espressioni, è impegnata nella formazione umana, spirituale, intellettuale e pastorale dei futuri presbiteri.